Spesso quando passiamo davanti la vetrina di un negozio restiamo ad ammirare non solo il contenuto che vi si cela dietro, ma anche la bellezza delle pellicole che la decorano. Quando invece entriamo in un ufficio ci siamo mai chiesti perché troviamo delle pellicole geometriche applicate sulle porte o sulle finestre?. Ecco quindi che oggi vogliamo parlarvi delle vetrofanie e delle loro possibili funzioni, soffermandoci sulla loro applicazione.

Le pellicole per vetrofanie, sono dei fogli sottili stampati a colori, con decorazioni o scritte, utilizzate su porte, finestre o vetrine. Queste possono essere:

  • trasparenti;
  • opacizzanti;
  • di decorazione;
  • di privacy;
  • di protezione.

Come si applicano le vetrofanie?

Dei dubbi che potrebbero celarsi soprattutto da parte dei negozianti, che utilizzano a volte delle pellicole molto grandi, sono: ma le pellicole si attaccano dall’esterno o dall’interno? Ed è necessario chiamare un esperto?

Le applicazioni di vetrofanie ampie possono essere fatte da tutti e all’esterno della vetrina. Ovviamente se parliamo di dimensioni di 5 mt ed oltre è necessario essere aiutati da un’altra persona. Ma iniziamo dal principio per capire come poter fare.

  • Sgrassare l’intera vetrata, con alcool a 90 gradi,oppure con prodotti isopropilici secchi di rapida evaporazione;
  • con uno spruzzino bagnare entrambe le superfici (la pellicola e la vetrata);
  • togliere la carta di protezione della pellicola;
  • prendere la pellicola da un capo e dall’altro e fissarla con due pezzi di nastro adesivo;
  • iniziare a posizionare la pellicola in base alla necessità di altezza (grazie alla base saponosa è facile farla scivolare).
  • spatolare dal centro verso l’esterno, in modo omogeneo e parallelo, per evitare che resti l’acqua incastrata nelle bolle.